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Mag

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9
Feb

10 consigli per ottimizzare l’indicizzazione

1. Iscrivi il negozio alle directory gratuite

La prima cosa da fare è iscriversi alle directory. Potrà sembrarti un po’ vincolante ma è il mezzo migliore per far comparire un sito tra i primi risultati dei motori di ricerca. Devi stabilire le parole chiave usate dai motori di ricerca per indicizzare il sito. Una descrizione (tra 500 e 1000 caratteri) ti sarà richiesta: bada a cambiarla di volta in volta per adattarla a ogni directory.

2. Ottimizza i tag

I tag presenti nel codice html sono letti e assimilati dai robot spider di Google e Cie. Sono utilizzati per qualificare il tuo sito e stabilire le richieste di ricerca per le quali dovresti essere pertinente.
Non dimenticare il tag Title: il titolo della pagina. Contiene il testo che compare in blu nelle pagine dei risultati di Google. Rappresenta una fonte importante di informazioni per il visitatore ma anche per i motori di ricerca. Lo scopo è convincere i futuri visitatori a cliccare sul link. Il titolo deve essere succinto (tra 5 e 10 parole – 60 caratteri), deve riprendere il tuo nome e le parole chiave della tua attività.
Ogni pagina del sito deve essere ottimizzata e avere il proprio titolo che conterrà di preferenza il nome dell’azienda e un sunto della pagina.

3. Proponi titoli espliciti e unici per i tuoi prodotti

Il titolo dei prodotti è un elemento primordiale per Google: è quello che analizzerà per primo e cui attribuirà la maggiore importanza. I titoli devono contenere la descrizione dettagliata di ogni articolo (marchio, tipo di prodotto, colore…) È, insieme alla descrizione, uno degli elementi chiave dell’indicizzazione. Bada a fare sì che nessun prodotto porti lo stesso titolo di un prodotto già presente sul sito.

 

4. Cura le URL!

Per essere ottimizzata, l’URL deve essere formata da nomi intelligibili. Privilegia il trattino alto per separare le parole chiave.
Le parole chiave sono estremamente importanti su Google. Sono pertanto da evitare le URL costituite da cifre inintelligibili o troppo lunghe.

 

5. Crea un blog

Un blog è un mezzo sicuro ed efficace per produrre contenuto. Bisogna sapere che i motori di ricerca adorano i nuovi contenuti in quanto lasciano intendere che il sito è attivo. Inserendo le parole chiave giuste nei tuoi articoli, puoi fare miracoli. Spesso è anche un’ottima strategia per comunicare con i clienti. Perché non prendere due piccioni con una fava?

6. Nomina correttamente le foto!

Spesso non ci si pensa ma è un punto importante. Google non sa leggere e analizzare le immagini ma può invece leggere il nome delle immagini. Prima di caricarle sul sito, rinomina le foto per una maggiore efficacia. Per esempio, «Ipod Nano Rosso 8Gb» sarà sempre meglio interpretato e indicizzato rispetto a «immagine7». Pensaci!

7. Inserisci contenuto

Non lo ripeteremo mai abbastanza: Google e gli altri motori di ricerca sono ghiotti di contenuti nuovi. Redigi quanto più testo puoi sul tuo sito: ciò lo renderà più seducente e vivo. Per farlo, crea pagine CMS che spiegano chi sei, come lavori, qual è la tua posizione sui pagamenti e sulla consegna… In altre parole, non ci sono limiti!
Puoi anche mettere le parole chiave in grassetto. È importante saper ben spaziare il testo, metterlo in risalto, strutturarlo per punti o tag.

8. Evita il duplicate content

Quando un medesimo contenuto è individuato su 2 URL diverse, Google lo interpreta come duplicate content – un contenuto duplicato che giudicherà di bassa qualità in quanto copiato. Poiché il contenuto duplicato perde valore, è preferibile evitarlo se non si vuole essere puniti dai motori di ricerca.

9. Accresci il numero di link ipertestuali verso le tue pagine

Creato da Google, il PageRank consente al motore di ricerca di determinare la pertinenza di un sito o di un blog. Di fatto, più il tuo PageRank è elevato, più chance avrai di posizionarti tra i primi risultati. E per aumentarlo, non ci sono segreti: devi aumentare il numero di link ipertestuali che rimandano alle tue pagine. Non esitare dunque a stringere partenariati con altri negozi / siti che aggiungeranno un link verso il tuo negozio o i tuoi prodotti.

10. Segui i tuoi risultati su Google Analytics

Google Analytics è uno strumento molto potente di analisi statistica che aiuta ad analizzare e a comprendere le visite registrate su un sito. Visualizzando informazioni precise sulle visite e incrociando i dati, puoi comprendere quel che interessa ai clienti e modificare il sito al fine di generare più traffico.
Del tutto gratuito, Google Analytics ti indicherà il numero di visitatori, le pagine visitate, i siti referenti, i browser usati. È una vera miniera d’ora da non trascurare!

via prestashop blog

7
Lug

Gestire i propri profili nei social network con atomkeep

Sto provando atomkeep.
Atomkeep è un servizio web che permette di gestire in maniera centralizzata i dati dei propri profili su alcuni dei più comuni social network.
E’ possibile modificare le proprie informazioni personali senza girare di sito in sito e permette di sincronizzarle, davvero utile.

http://atomkeep.com/widget/259
via Geekissimo

6
Gen

Twitter pure io

Mi ero riproposto di non farlo, visto che di perdite di tempo ne ho già abbastanza, ma alla fine non ho resistito e mi sono iscritto anch’io all’inutilità del momento…

…e già me le ha fatte girarare, perchè il badge in flash mi esce fuori sempre e comunque in rosa e mi scombussola tutto il blog, qualsiasi modifica faccio, perciò eliminato!

Se volete seguitemi su twitter, ma credo che non lo aggiornerò molto

26
Ott

Naymz: profilo ed AdWords gratis

Dopo aver letto un articolo di Tagliaerbe, mi sono iscritto anch’io a Naymz.
Naymz è un sito che permette di creare un’identità digitale (come il più conoscito claimID), ovvero una pagina con il proprio profilo ed una serie di link ai servizi web a cui si è iscritti.

Naymz in più regala a tutti gli iscritti un annuncio adwords con il proprio nome, che comparirà tra i risultati sponsorizzati di google (provate a cercare Daniele Scocco su google) ed a pagamento permette di personalizzare l’annuncio e fare lo stesso per altri motori di ricerca.
Altra marcia in più è l’integrazione con i servizi web più popolari (flickr, del.icio.us, eBay….), in modo che inserendo il proprio username il link verrà generato automaticamente da Naymz.

Certo graficamente claimID è molto più gradevole, ma l’annuncio adwords gratis è allettante, perciò se vi interessa andate ad iscrivervi finchè dura, si riservano il diritto di rimuovere gli annunci free quando pare a loro…

Qua trovate il mio profilo su Naymz

Qua trovate il mio profilo su claimID

25
Ott

VOX

Qualche giorno fa mi è arrivato un invito per VOX, la nuova piattaforma di blogging di Six Apart, neanche mi ricordavo di averlo richiesto….
Ho creato un account e l’ho provato, mi sembra molto semplice, veloce e gradevole nell’interfaccia.
Forse non cambierà davvero il concetto di blog come dicono loro ma mi è piaciuto, ha molte caratteristiche interessanti, soprattutto per gli utenti meno esperti.
Tutto è molto user friendly e sono integrati perfettamente servizi di altri siti come flickr e Amazon senza dover inserire una riga di codice.
Altro aspetto interessante è la possibilità di creare un circolo di amici tipo social network alla myspace.

Credo che il servizio ormai rimarrà gratis, a me hanno dato inviti illimitati, perciò se ne volete uno chiedete pure.
Tuttavia io continuo a preferire wordpress.com

6
Set

Zooomr vs Flickr

Thanks for choosing Zooomr! You’re a hero to us all!

Ancora alcune considerazioni su Zooomr e Flickr, derivate da uno scambio di email con 4 EveR YounG.

Zooomr non è male, ma io alla fine ho optato per un account pro su flickr che resta nettamente superiore secondo me, molto più veloce e meno confusionario (ad esempio in zooomr potrebbe essere migliorata molto la creazione dei set).

All’inizio mi aveva impressionato molto, ha alcune caratteristiche carine ed interessanti che flickr non ha o non aveva (come la possibilità di geotaggare le foto, implementata da poco in flickr; l’account pro per i blogger, zooomrtation, ed altre…), e poi era molto veloce nel caricamento delle pagine e delle foto, più di flickr.

Poi hanno avuto qualche problema nel passaggio alla nuova versione, il sito è stato per un po’ chiuso, hanno migliorato diverse cose ma attualmente ho l’impressione che sia sensibilmente più lento rispetto a quando aprì, probabilmente per l’incremento di utenti che hanno avuto.

Io personalmente ho preferito comprarmi un account pro su flickr anche per tutta la community che c’è lì, ma zooomr resta comunque quello più interessante dopo flickr, è gestito da giovani che non so quanti mezzi abbiano, se lo acquisisce qualche grande società potrebbe fare il salto di qualità.

Se non volete spendere per l’account pro di flickr ma avete bisogno di qualcosa di più dell’account free, attualmente secondo me zooomr è la soluzione migliore.

UPDATE: mi sono accorto oggi che Zooomr c’è anche in italiano, grandi!
Articoli correlati:

16
Nov

Guida ai feed RSS

Ho notato in giro che spesso c’è ancora chi non sa a cosa servano i feed, oppure non ne capisce l’utilità ; credo anche che molta gente che conosco e visita il mio sito e gli altri che gestisco, sicuramente non sa che cosa siano i feed rss. Perciò ho deciso di scrivere un articolo per cercare di spiegarlo in modo semplice a tutti.

Ho diviso questo articolo in 5 sezioni:

  1. Cosa sono?
  2. Cosa fanno?
  3. A cosa servono?
  4. Come li riconosco?
  5. Come si usano?

Cosa sono? I feed sono essenzialmente dei file in formato xml. Esistono diversi formati di feed (Atom, RSS, RDF), ma per voi semplici utilizzatori non ha molta importanza in quanto di solito la maggior parte dei programmi per leggerli ormai supporta tutti i formati. Se volete approfondire questo argomento un buon punto di partenza è come sempre Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/RDF
http://it.wikipedia.org/wiki/Atom
http://it.wikipedia.org/wiki/RSS

Cosa fanno? I feed, permettono di conoscere gli aggiornamenti o le ultime notizie del sito da cui provengono; se vogliamo possono essere paragonati alle vecchie newsletter che aggiornavano l’abbonato via email, anche se sono molto diversi nella forma e nella sostanza.
Possono anche essere usati per distribuire dei contenuti che possono poi essere aggregati da altri siti e presentati in forme e layout diversi. Ad esempio per aggiungere delle news da un sito esterno sul proprio sito personale.

A cosa servono?Qualcuno si chiederà“non è uguale se visito il sito”? Sì, in fondo se visiti il sito ti accorgi comunque delle notizie e degli aggiornamenti, ma con i feed hai diversi vantaggi:
– Non devi necessariamente visitare il sito per sapere se è stato aggiornato, quando ci sarà una nuova notizia essa ti comparirà nel tuo feed reader, altrimenti no.
– In una solo colpo puoi controllare le notizie da molti siti, io ad esempio seguo un centinaio di feed, se dovessi visitare tutti i siti da cui provengono per vedere le notizie ci metterei delle ore…
– I feed sono molto più leggeri da scaricare rispetto ad una pagina web, sono principalmente testo, raramente ci sono delle immagini.
– Spesso sono solo un riassunto dell’intera notizia, perciò se non ti interessa non sprechi tempo e banda, o se ti interessa tramite il link puoi andare sul sito ed approfondire.
– Sono ancora quasi esenti da messaggi pubblicitari.
– Essendo molto leggeri, i feed sono ottimi per essere consultati anche attraverso dispositivi mobili come cellulari di ultima generazione o palmari.

Come li riconosco? Come faccio a sapere se un sito ha un feed? Se utilizzi un browser che supporta i feed come Firefox o Opera e se il creatore del sito l’ha impostato nella pagina, il feed ti verrà segnalato dal programma, puoi vedere come negli screenshoot:
Firefox
Opera

Oppure se il tuo browser non te lo rileva, o se usi Internet Explorer (cambia per favore), puoi comunque trovare il feed che ti può venire segnalato con vari pulsanti, come i seguenti:
FeedburnerFeed del sito
feedsubscribe to this feed
Altre volte c’è semplicemente un link testuale con la scritta feed RSS, ATOM, RDF, o syndacate this site.

Come si usano? Per leggere un feed puoi utilizzare il tuo browser o il tuo programma di posta elettronica (es Thunderbird).
Come sottoscrivere un feed in Firefox, poi per leggerlo dovrete andare nel menu “Segnalibri”.
Come sottoscrivere un feed con Opera, come leggerlo.

Oppure puoi utilizzare un lettore di feed (feed reader) o aggregatore. Ce ne sono moltissimi in giro, possiamo distinguerli principalmente in due categorie:

Per leggere un feed di vostro interesse con uno di questi programmi di solito dovete copiare l’indirizzo del feed cliccando sul link con il tasto destro del mouse e scegliendo copia indirizzo, poi dovrete aggiungerlo nel vostro lettore, ad esempio con RssOwl dovrete cliccare il tasto “Nuovo” ed inserire poi l’indirizzo del feed.

Questo articolo è pubblicato con una licenza Creative Commons, sarei molto contento se vorrete integrarlo, copiarlo o usarlo come punto di partenza per un’altra guida… Basta che citate me e il mio sito.

Technorati Tags

28
Set

Alternative a flickr?

flickr logo Da qualche giorno ho unito i miei account yahoo! e flickr; nessun problema riscontrato e l’unico cambiamento è che entro in flickr con i miei dati yahoo!.
Visto che yahoo si è comprato flickr da un pezzo e nel web si sta diffondendo la fobia che venga completamente inglobato nel portalone, ho anche iniziato a dare un’occhiata alle alternative nel caso flickr smetta di essere il bel posto che è.

Senza fare molte ricerche, ho trovato e dato un’occhiata a questi 3:

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